Calvin Coolidge, detto Silent Cal o braccino corto Riservato e frugale, amava però accompagnare la moglie a fare shopping. Da presidente (1923-29) seguì la via del «meno tasse e nessun intervento del governo». Che per alcuni favorì la Grande Depressione di Fernando Masullo 09 Agosto 2016
Warren G. Harding, un presidente d'azzardo Precursore del Clinton sassofonista, amava suonare il corno ed esibirsi in pubblico. Tra le sue passioni, il poker e il whisky, che non abbandonò nemmeno nei tre anni da presidente (1921-23) di Fernando Masullo 22 Luglio 2016
Thomas W. Wilson, alla Casa Bianca per volere di Dio Promuoveva i diritti dei lavoratori, ma aveva in simpatia gli schiavisti del Ku Klux Klan. Ritratto di un presidente atipico e popolare, che governò dal 1913 al 1921 e sancì il diritto di voto delle donne di Fernando Masullo 19 Luglio 2016
William H. Taft, un politico di peso Pesava 160 chili, fu l'ultimo a tenere una mucca alla Casa Bianca e governò gli Stati Uniti dal 1909 al 1913. Ma solo nel 1921 realizzò il vero sogno della sua vita: diventare Capo della Corte Suprema di Fernando Masullo 13 Luglio 2016
Theodore Roosevelt, scolpito nella roccia Diede il nome agli orsi di peluche, ma era un cacciatore. Amava i libri, la natura e l'impegno internazionale negli anni alla Casa Bianca (1901-1909) gli valse il Nobel per la pace. Il suo viso è sul Monte Rushmore di Fernando Masullo 07 Luglio 2016
William McKinley, il più amato dagli americani Presidente dal 1897 al 1901, chiuse una lunga fase di depressione. Vinse la guerra per Cuba contro la Spagna. Fu rieletto ma, l'anno dopo, lo uccise un anarchico. Il suo pappagallo si chiamava Washington Post di Fernando Masullo 27 Giugno 2016
Benjamin Harrison, un ecologista al comando Primo ad avere l’elettricità alla Casa Bianca, durante la sua presidenza (1889-1893) si distinse per le leggi a protezione dell'ambiente. Non ebbe invece uguale successo nelle battaglie per i neri di Fernando Masullo 21 Giugno 2016
Grover Cleveland, che scampò alla macchina del fango Figlio di un pastore, fu vittima di uno scandalo sessuale montato per screditarlo. Ma venne eletto lo stesso, per due mandati (1885-1889 e 1893-1897) e nel 1886 inaugurò la Statua della Libertà di Fernando Masullo 17 Giugno 2016
Chester A. Arthur, un single alla Casa Bianca Da avvocato, vinse una causa che pose fine alla segregazione razziale sui mezzi pubblici di New York. Amava la bella vita e la Presidenza (1881-1885) non lo cambiò. Varò però riforme che gli valsero elogi unanimi di Fernando Masullo 10 Giugno 2016
James Garfield e il teorema del destino Eclettico e geniale predicatore, brillava in latino, greco e matematica. Fu eletto con un margine risibile e in poco tempo conquistò la fiducia di tutti. Ma fu uccisosolo sei mesi dopo l'insediamento, nel 1881 di Fernando Masullo 03 Giugno 2016
Rutherford B. Hayes: no lemonade, no party Repubblicano, ex avvocato, governò dal 1877 al 1881. Sempre ispirato da Lucy, consorte colta, religiosissima e austera (bandì l'alcol dalla feste alla Casa Bianca), per cui fu coniata l'espressione First Lady di Fernando Masullo 25 Maggio 2016
Ulysses S. Grant: l'eroe che amava i sigari e i cavalli Gran fumatore, soprannominato "Horse Whisperer" per le sue abilità di addestratore e cavaliere, comandò l'esercito degli Stati Uniti. Ma durante la presidenza (1869-1877) si propose come uomo di pace di Fernando Masullo 20 Maggio 2016
Andrew Johnson, storia del sarto bevitore Sopravvissuto a un'infanzia complicata, era analfabeta fino a quando non incontrò la moglie Eliza. Che ne stimolò letture e ambizioni politiche, culminate nell'approdo alla Casa Bianca (1865 -1869) di Fernando Masullo 16 Maggio 2016
Il sogno premonitore di Abraham Lincoln Nato da genitori analfabeti, incarnò l'American Dream. Sotto la sua presidenza (1861-1865) ci fu la guerra civile e la fine della schiavitù. Venne ucciso dopo che si era "visto" in una bara di Fernando Masullo 04 Maggio 2016
James Buchanan, ufficialmente «scapolo a vita» Così lo definisce la biografia della Casa Bianca. In realtà, come rivela una lettera, era gay. Mentre era presidente (1857-1861) infuriò lo scontro sullo schiavismo. E lui, indeciso a tutto, finì col peggiorare le cose di Fernando Masullo 29 Aprile 2016
Franklin Pierce, quattro anni duri, con scarsi risultati Il giorno prima dell'insediamento perse il figlio undicenne (la moglie la considerò una punizione divina). Affrontò un anticipo di guerra civile in Kansas. E, finito il mandato (1853-1857), si ritirò a vita privata di Fernando Masullo 29 Aprile 2016
Millard Fillmore, un presidente di seconda mano Subentrato al generale Taylor, si era sudato il suo sogno americano. Ma non ebbe carisma. E dopo tre anni alla Casa Bianca (1850-1853), in cui non lasciò tracce significative, non venne rieletto di Fernando Masullo 18 Aprile 2016
Zachary Taylor, un generale alla Casa Bianca Poco intellettuale, ma ottimo soldato: combattè contro indiani, inglesi e sbaragliò i messicani. Fu perciò conteso dai partiti, vinse facile, ma dopo un anno (1849-1950) lo uccise un'infezione di Fernando Masullo 18 Aprile 2016
James K. Polk, che visse la presidenza come una missione Rilanciò l'economia e allargò i confini dell'Unione fino al Pacifico. Ma dopo quattro anni (1845-1849) alla Casa Bianca – in cui sua moglie, rigida presbiteriana, proibì balli e alcol – non si ricandidò di Fernando Masullo 08 Aprile 2016
John Tyler, ovvero il vice che creò un precedente Quando Harrison morì, un mese dopo essersi insediato, ci si chiese se il suo vice dovesse subentrargli o no. Ma il dibattito non era ancora partito che il nuovo presidente (1841-1845) aveva già giurato di Fernando Masullo 08 Aprile 2016